La luce in acquario di acqua dolce

La luce è fonte di vita. Se i 5 vetri incollati con il silicone servono solo per contenere l’acqua, le luci sono quelle che permettono la vita di piante e pesci.

Erroneamente si può pensare che la luce serve soltanto per permetterci di osservare un acquario. Questa considerazione è ovviamente sbagliata, pesci e piante hanno bisogno della luce per sopravvivere, come anche del buio per riposare o svolgere determinate funzioni fisiologiche.

Quante ore di luce in acquario

Le piante hanno bisogno di massimo 18 ore di luce e minimo 6 ore di buio per crescere secondi i cicli naturali. Poiché la luce favorisce anche la formazione delle alghe solitamente in un acquario si inizia con 6 ore nelle quali la lampada dell’acquario resta accesa. Con il passare delle settimane o dei mesi si arriva gradualmente ad 8-12 ore totali per un acquario avviato da almeno 2-6 mesi.

I pesci hanno bisogno di dormire per 6-10 ore a seconda della specie, e hanno bisogno di circa 14 ore di luce. Questa luce non deve essere obbligatoriamente soltanto quella dell’acquario ma può essere in parte anche la luce ambientale. Se la stanza dell’acquario riceve luce dalla finestra o dal lampadario e quindi è abbastanza illuminata questa può essere considerata luce ambientale, ovvero dell’ambiente attorno all’acquario. Evitiamo però che i raggi del sole arrivino direttamente sui vetri dell’acquario).

E poi c’è il padrone di casa, che vuole rilassarsi davanti l’acquario quando torna da lavoro! Come possiamo accontentare tutti? Se ad esempio alziamo la tapparella alle 8:00 di mattina prima di andare a lavoro, illuminando l’acquario in modo indiretto fino alle 14:00, poi accendiamo le luci dell’acquario fino alle 22:00, e poi buio completo fino alle 8:00 del giorno dopo, sicuramente saranno tutti felici! Non serve essere precisi, basta un poco di buonsenso… Ed un buon timer meccanico per automatizzare la luce ed assicurarci che funzioni tutto correttamente.

Lampade acquistabili su Aliexpress con caratteristiche tecniche sconosciute, Cryptocoryne e Anubias sono comunque piante facili che non necessitano di molta luce e ben si adattano ad un acquario con poca luce.

Nozioni di base sulle luci in acquario

Cosa sono i Lumen in acquario?

I Lumen sono l’unità di misura che ci fa capire quanto è potente una lampada. Da quando sono stati introdotti i Led, l’illuminazione in acquario viene misurata in modo molto semplificato in Lumen/litro ovvero quanti lumen ci sono per ogni litro (la formula è Lumen/litro = Lumen totali : litri acquario).

In realtà bisognerebbe parlare di Lux e PAR, ma questa vuole essere una guida semplificata per chi non ha troppe pretese dalle proprie piante. Se volete dedicarvi all’aquascape ci sono altre guide su internet che sicuramente vi forniranno maggiori informazioni. In genere si può supporre che le luci con lumen più alti siano più potenti di quelle con lumen più bassi.

I riflettori sono quei dispositivi con superfici riflettenti che intercettano la luce che altrimenti si irradierebbe fuori dall’acquario indirizzandola nella giusta direzione. In realtà non aumentano la luce emessa dalla lampada bensì recuperano soltanto una parte di quella persa.

Quanti Lumen servono in acquario

  • 25-30 Lumen/litro per piante facili che non vogliono molta luce
  • 30-40 Lumen/litro per piante che necessitano di molta luce
  • 40-60 Lumen/litro per ottenere piante esigenti e piante rosse in acquari con molte piante

Cosa sono i Kelvin

I Kelvin (sigla K) indicano la tonalità di colore della luce emessa
3000 K è una luce calda con una tonalità tendente al giallo
4000-4500 K è una luce bianca che migliora la resa cromatica delle piante rosse
5000-6500 K è una luce bianca molto simile a quella naturale
8000-9000 K è una luce bianca leggermente bluastra

Cosa significa RGB

RGB sta per Red, Green, Blue (Rosso, Verde, Blu) ed indica quei led che possono emettere luci di questi colori e miscelarli per ottenere tutte le tonalità possibili. In acquariofilia sembrano essere la moda del momento. Bisognerebbe capire se le piante rosse diventano di un bel rosso soltanto perché vengono illuminate da una luce rossa o se perché veramente queste lampade RGB fanno miracoli. Quello che posso dire è che quando gli RGB non esistevano le piante rosse erano già rosse perché conta più l’intensità della luce rispetto al colore della luce.

Le lampade RGB funzionano meglio quando hanno anche dei led bianchi come integrazione.

Cosa è il CRI

Il CRI indica quando l’immagine che vediamo ha una colorazione realistica, ovviamente questo dipende dalle luci utilizzate. Le lampade con un valore del CRI di almeno 90 o più ci permettono di vedere immagini con colori più belli e realistici, il top della colorazione la abbiamo con CRI superiore a 95. A volte la sigla CRI viene sostituita dalla sigla RA che ha lo stesso significato.

Il CRI è uno degli aspetti più importanti per avere un acquario con colori più belli.

Cosa è la protezione dall’acqua IP che deve essere garantita dalle lampade

  • I codici IP44, IP54, IP64 indicano la protezione contro spruzzi d’acqua
  • I codici IP45, IP55, IP65 indicano la protezione contro getti d’acqua
  • I codici IP46, IP56, IP66 indicano la protezione contro forti getti d’acqua
  • Il codice IP67 indicano la protezione contro brevi immersioni
  • Il codice IP68 indicano la protezione contro prolungate immersioni

Può accadere che per errore viene versata acqua sulla lampada, soprattutto se la lampada viene alimentata direttamente con corrente 220 volt bisogna fare molta attenzione perché questo può essere estremamente pericoloso. Oltre a prendere tutte le dovute accortezze è bene scegliere la lampada anche in base alle garanzie che ci fornisce.

Le lampade che sono collegate ad un alimentatore 12 V o 24 V sono meno pericolose ma comunque se non sono ben protette possono bruciarsi a contatto con l’acqua.

Quali tipi di lampade per acquario ci sono

Le lampade incorporate nel coperchio dell’acquario sono quelle lampade che hanno una protezione stagna contro la forte umidità e che possono essere utilizzate con il coperchio chiuso. Per motivi di sicurezza meglio non cimentarsi con il fai-da-te e limitarsi a sostituire queste lampade con altre originali o compatibili quando si fulminano o quando iniziano a produrre poca luce.

Sfortunatamente le lampade incorporate nel coperchio quasi sempre sono troppo deboli e non adatte alla vita delle piante in acquario, vedremo più avanti alcune eccezioni.

Le plafoniere esterne per acquario sono lampade che vengono messe fuori dall’acquario appoggiate sui bordi laterali.

Altre lampade o faretti non specifici per l’acquario possono essere appesi al soffitto, oppure sul muro dietro l’acquario o su un supporto che può essere appoggiato sopra l’acquario o lateralmente ad esso.

Se l’acquario con lampade incorporate nel coperchio non ha sufficiente luce posso modificare il coperchio?

Alcuni marchi di acquari come Oase permettono di aggiungere ulteriori lampade senza modificare il coperchio. Quando questo non è possibile bisogna valutare la rimozione totale del coperchio.

Per chi vuole mantenere comunque l’acquario chiuso è possibile utilizzare il “Plexiglass XT trasparente economico” che è un pannello molto rigido e dovrebbe già rimanere abbastanza solido con uno spessore di 4-5 millimetri. Il Plexiglass tende comunque a piegarsi con il tempo, per evitare questo problema, se i pannelli sono uguali su tutti i lati e non hanno ritagli particolari, basta girare al contrario il pannello di Plexiglass ogni tanto in modo da evitare che si deformi eccessivamente.

I Panneli di Plexiglass permettono al 92% della luce di passare, quindi nel calcolo dei Lumen necessari bisognerebbe aggiungere un 10% al totale che ci serve, oltre questo bisogna calcolare quanta luce entra nell’acquario e quanta viene persa perché diffusa nell’ambiente circostante.

Si può pensare di fare una lastra unica di Plexiglass oppure se si riesce a gestirli comodamente anche dei rettangoli più piccoli da affiancare, il prezzo può essere tutto sommato abbastanza economico e per esperienza personale consiglio di evitare i centri come brico o leroy merlin perché le lastre verranno tagliate in malo modo con misure spesso molto differenti da quelle richieste. Online si trovano dei siti che permettono di prenotare le lastre che verranno tagliate con misure esatte e prezzi molto abbordabili.
Esempio di preventivi fatti online nel 2025 per un acquario con coperchio 30 cm x 90 cm:
Plexiglass XT trasparente economico 2 pannelli da 30×30
Plexiglass XT trasparente economico 1 pannello da 30×30 con un foro da 2 cm
Con pannelli da 3 mm 25€ totale compresa spedizione
Con pannelli da 5 mm 35€ totale compresa spedizione

Acquari con luci incorporate nel coperchio

Per chi ha bisogno di un acquario chiuso la soluzione più semplice è quella di utilizzare un acquario con luci incorporate nel coperchio sufficientemente potenti, purtroppo quasi tutti gli acquari vengono venduti con luci molto deboli non adatte alla crescita delle piante.

Ho analizzato le marche note di acquari, il calcolo dei litri è stato fatto considerando uno strato di 4-5 cm di sabbia per tutti gli acquari (più sabbia mettiamo, più diminuiscono i litri, e più aumenta il valore di Lumen/litro).

Al momento questi sono gli acquari che garantiscono una fonte luminosa accettabile, maggiore è il valore di Lumen/litro e migliore è l’acquario:

  • Juwel Rio 125 da circa 110 litri effettivi quindi circa 26 Lumen/litro
    con due lampade da 1550+1400 Lumen = 2950 Lumen (una lampada da 6500 K e una da 9000 K)
  • Juwel Rio 180 da circa 160 litri effettivi quindi 24 Lumen/litro
    con due lampade da 2000+1850 Lumen = 3850 Lumen (una lampada da 6500 K e una da 9000 K)
  • Juwel Lido 120 da circa 100 litri effettivi quindi 26 Lumen/litro
    con due lampade da 1400+1300 Lumen = 2700 Lumen (una lampada da 6500 K e una da 9000 K)
  • Acquatlantis volga 120 da circa 110 litri effettivi quindi 31 Lumen/litro
    con una lampada da 3407 Lumen a 6800 K
  • Acquatlantis volga 125 da circa 110 litri effettivi quindi 40 Lumen/litro
    con una lampada da 4445 Lumen a 6800 K (disponibile in Italia)
  • Acquatlantis volga 180 da circa 170 litri effettivi quindi 32 Lumen/litro
    con una lampada da 5483 Lumen a 6800 K (disponibile in Italia)
  • Acquatlantis volga 240 da circa 220 litri effettivi quindi 29 Lumen/litro
    con una lampada da 3407 Lumen a 6800 K
  • Acquatlantis sublime ultra 100X50 da circa 220 litri effettivi quindi 46 Lumen/litro
    con una lampada da 10080 Lumen a 7500 K RGB modificabile da controller
  • Acquatlantis sublime ultra 120X50 da circa 300 litri effettivi quindi 40 Lumen/litro
    con una lampada da 12000 Lumen a 7500°K RGB modificabile da controller
  • Acquatlantis sublime ultra 150X50 da circa 400 litri quindi circa 42 Lumen/litro
    con una lampada da 16800 Lumen a 7500°K RGB modificabile da controller
  • Acquatlantis prestige ultra 80 da circa 80 litri effettivi quindi 40 Lumen/litro
    con una lampada da 3240 Lumen a 7500°K RGB modificabile da controller
  • Acquatlantis prestige ultra 100 da circa 135 litri effettivi quindi 37 Lumen/litro
    con una lampada da 5040 Lumen a 7500°K RGB modificabile da controller
  • Acquatlantis prestige ultra 120 da circa 160 litri effettivi quindi 37 Lumen/litro
    con una lampada da 6000 Lumen a 7500°K RGB modificabile da controller

Ho escluso da questa lista i modelli di Acquatlantis con vetro curvo e quelli troppo grandi, molti sono ottimi modelli ma considerando la difficoltà nel reperirli ho deciso di semplificare la mia ricerca, in Italia sembrano arrivare soltanto alcuni modelli Acquatlantis Volga, per tutti gli altri bisogna chiedere a negozi che già trattano questa marca se possono ordinare altri modelli.
Gli acquari Oase che sono molto costosi hanno nella versione base delle luci troppo deboli ma acquistando due lampade aggiuntive (che possono essere montate affianco alle altre con delle clip) si ottengono buoni risultati.

Le lampade Oase possono essere utilizzate anche in altre marche di acquari per integrare l’illuminazione, grazie al fatto che sono impermeabili e possono essere utilizzate con il coperchio chiuso. Bisogna ovviamente valutare la lunghezza, i Lumen che devono essere sommati a quelli delle lampade già presenti, ed ovviamente bisogna trovare il modo di fissarle con dei ganci ed un poco di fai-da-te.

Al momento tutti gli altri modelli di acquari non segnalati e soprattutto le altre marche sono troppo scadenti a livello di illuminazione e quindi non ha senso acquistarli.

Le plafoniere per l’acquario d’acqua dolce

Le plafoniere possono essere utilizzate in acquari aperti. Per chi desidera un acquario chiuso si può utilizzare dei pannelli di plexiglass al posto del coperchio.

Verificate se viene fornito con la lampada un Dimmer manuale o se è possibile acquistarlo a parte. Alcune lampade vengono gestite tramite App e tra le funzioni c’è solitamente la possibilità di gestire la potenza del flusso di luce con un dimmer digitale. Il dimmer permette infatti di abbassare la potenza della lampada riducendo il consumo e quindi anche i Lumen. Acquistando una lampada che fornisce più Lumen di quanti e ne servono e poi depotenziarla tramite dimmer otteniamo una produzione inferiore di calore aumentando la vita media della lampada.

Alcune plafoniere hanno dimensioni fisse e bisogna valutare se è possibile trovare i braccetti per adattarle ad acquari leggermente più lunghi, a volte sono inclusi ma spesso bisogna acquistarli a parte.

Chihiros è attualmente la marca più conosciuta tra le plafoniere esterne.

  • Chihiros A II LED Light sono lampade economiche con luci totalmente bianche da 8000°K
  • Chihiros A II Max LED Light sono le migliori con luci totalmente bianche da 8000°K
  • Chihiros B Series LED Light sono la versione economica RGB, non molto potente quindi bisogna fare i calcoli per verificare se è sufficiente
  • Chihiros WRGB II Slim LED Light è una RGB di fascia medio alta, performante ma costosa
  • Chihiros WRGB II Pro LED Light è la fascia alta RGB, solo per acquari fortemente dedicati alle piante, decisamente costosa

La migliore alternative alle Chihiros sono le Week Aqua che si trovano in vendita anche su aliexpress, al momento sono le migliori a parità di prezzo.

  • Week Aqua L series è la migliore opzione come rapporto qualità prezzo, anche rispetto alle Chihiros è il migliore investimento che si possa fare.
  • Week Aqua V series, M series, P series sono anche queste tutte luci abbastanza buone.

Netlea è la terza marca di lampade spesso consigliata, in particolare le Netlea AT5S. Purtroppo gran parte delle informazioni sono in cinese e quindi non è un prodotto di facile utilizzo.

Faretti ed altre luci non progettate per l’acquario

Ampia scelta di caratteristiche tecniche e molti Lumen ad un prezzo decisamente conveniente, per chi si diletta con il fai-da-te ci sono molte soluzioni per illuminare un acquario aperto. Ricordiamoci sempre che sono componenti elettronici con corrente 220 volt e quindi pericolosi se dovessero bagnarsi. Manteniamo le strutture che costruiamo ad almeno 20 cm dall’acqua e facciamo in modo che in nessun caso possano entrare a contatto con l’acqua. Se vogliamo creare dei supporti subito sopra l’acquario meglio preferire il legno, la plastica, o altri materiali non conduttori di corrente.

Portalampade a cupola abbinate a normali lampadine a led E27 molto potenti

Visto che sono luci che vanno montate ad almeno 20 cm dall’acqua servono più Lumen/litro rispetto a luci posizionate a 5 cm dall’acqua. Magari si possono scegliere lampade con angolo di illuminazione di 90 gradi che così rivolgono tutto il flusso luminoso verso l’acquario con poco spreco.

Per tutte le soluzioni che prevedono un alto wattaggio devono essere collegate alla corrente alla classica presa da muro e non ai cavi elettrici che passano nel soffitto per i lampadari.

I fari a Led per esterno che vengono solitamente utilizzati nei cortili all’aperto possono fornire una quantità di Lumen molto importante ma il CRI dalle ricerche che ho fatto non sembra superare il valore di 80.
Un modello interessante è il V-TAC SKU 456 il cui unico difetto è il CRI > 80 che non è altissimo.

Riflettore a led industriale con staffe fissate al muro

Plafoniere da appendere al soffitto o ad un supporto in legno
Campana Lineare LED Sospesa
Campana industriale SMD LED Potenza
Entrambe le tipologie vengono prodotte con CRI troppo basso per l’utilizzo in acquario.

Lampada a campana industriale

Portalampada
I portalampada permettono di utilizzare normali lampadine a led inserite in un supporto che può essere anche riflettente. Tra le tante lampadine utilizzabili ci sono anche quelle fitostimolanti specifiche per le piante.

Anche una semplice lampada da salotto può essere utilizzata scegliendo la corretta lampadina

Mentre le normali lampadine necessitano di un riflettore per concentrare gran parte della luce sull’acquario, con le lampadine con formato PAR38 abbiamo già un angolo di diffusione della luce molto stretto e quindi possiamo utilizzare anche altre tipologie di portalampada. L’immagine qui sotto mostra lampadine PAR38 avvitate a semplicissimi portalampada ceramici.

23w PAR38 5000K LED Spot Light

Come scegliere la luce per l’acquario?

Partiamo da una lampada con gradazione di colore 5000-6000 Kelvin ed un CRI superiore a 90 o meglio superiore a 95, verifichiamo di avere sufficienti Lumen/litro e nel caso in cui sia possibile utilizzare un dimmer o una App per ridurre la potenza della lampada cerchiamo di avere un 20-30% di Lumen in più che poi andremo a togliere con il dimmer per ridurre il riscaldamento della lampada ed aumentare la vita media della lampada.
Nel caso di lampade RGB verifichiamo anche la presenza di alcuni led bianchi come integrazione di quelli colorati.
Nel dubbio utilizzate plafoniere specifiche per acquario tra quelle consigliate o che garantiscono le caratteristiche necessarie.

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Link esterni

I pesci dormono? (PDF in inglese)


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