Le piante in acquario donano naturalezza, assorbono sostanze nocive, e rendono i pesci più felici poiché ricreano il loro ambiente naturale.
Le piante rendono l’acqua più salubre assorbendo ciò di cui hanno bisogno per crescere. Il maggior effetto benefico sui valori dell’acqua lo danno le piante che crescono molto velocemente. In tutti gli acquari ci dovrebbe essere sempre una pianta che si sviluppa velocemente. Le piante d’acquario a crescita molto rapida sono quelle che ci aiutano a rendere l’acqua più salubre e quindi sono le più importanti.
Quali sono le piante che crescono velocemente? Tutte quelle che si sviluppano tanto velocemente da necessitare di potature costanti per evitare che invadano tutto.
Se sono presenti piante a crescita rapida si può evitare di pulire l’acquario? Assolutamente no, le piante a crescita rapida sono un aiuto ma non possono sostituire la normale manutenzione dell’acquario.
Quante piante a crescita rapida si possono inserire in acquario? A mio parere se non si utilizzano molto spesso i fertilizzanti è meglio avere una sola pianta con la crescita rapida, perché diverse specie si ruberanno i nutrienti a vicenda e soltanto una specie riuscirà a crescere bene. Nonostante tutto fare un tentativo con più piante è sempre possibile.
In questo articolo vengono approfondite soltanto le piante con crescita veloce o con capacità di rimuovere grandi quantità di nitrati e fosfati dall’acqua, per tutte le altre piante verranno trattate alla pagina Piante per acquario d’acqua dolce.
Najas guadalupensis

La Najas guadalupensis è la pianta a crescita veloce per eccellenza, cresce dove le altre non riescono, basta una fonte di luce non troppo debole. E’ conosciuta come Guppy grass, perché è molto utilizzata nell’allevamento dei guppy visto che fornisce un ottimo riparo per gli avannotti.
Può essere abbinata con molte altre piante, non necessita di essere piantata, basta gettare alcuni steli fluttuanti in acquario e poi sarà lei a scegliere dove ancorarsi. Per la potatura basta strapparne una parte con le mani, ed ovviamente bisogna ricordarsi di non lasciargli invadere tutto l’acquario perché soffocherebbe tutto, piante e pesci.
Tra le piante a crescita veloce e con buone capacità di rimozione di nitrati e fosfati ritengo la Najas la più semplice ed efficace da utilizzare.
Ceratophyllum demersum

Il Ceratophyllum demersum ha un portamento fluttuante in quanto non produce radici e quindi non si può ancorare al suolo, Senza una corrente eccessiva forma un tappeto in superficie e per questo motivo causa molta ombra e le piante sottostanti devono essere scelte tra quelle che possono vivere anche in posizioni ombreggiate come le Anubias. Con molta corrente si sposta nella parte opposta alla pompa del filtro, in questo caso potremmo avere più luce per le piante sottostanti.
La potatura avviene eliminando costantemente la parte più vecchia della pianta (quella che diventa più chiara e tendente al marroncino).
Limnophila sessiliflora

La Limnophila sessiliflora è una pianta molto elegante e facile da far crescere. Per diventare veramente bella necessita di una buona luce (almeno 30 Lumen per ogni litro d’acquario), una leggera fertilizzazione, acqua tenera (necessaria per fare assorbire i nutrienti del fertilizzante).
Quello che noto è la difficoltà delle persone nel potare questa pianta, quindi vediamo questo aspetto:
La Limnophila si moltiplica tramite uno stolone (un ramo che cammina orizzontalmente sopra la sabbia e dal quale nascono nuove piante e radici). Se lo stolone non prende abbastanza luce smette di produrre piante e la Limnophila invecchia senza produrre più piante.

Per far sì che lo stolone prenda sufficiente luce bisogna rimuovere alcune piante di Limnophila che fanno ombra alle piante più giovani. Come si può notare la potatura deve essere fatta alla base della pianta. Questo tipo di azione va fatto per tutte le piante di Limnophila che crescono troppo alte e arrivano in superficie, perché arrivando in superficie tolgono troppa luce allo stolone che deve produrre nuove piante.
Ovviamente se lo stolone cammina troppo e arriva in punti dell’acquario dove non vogliamo che questa pianta cresca dobbiamo tagliarlo ed impedirgli di procedere.
Hygrophila corymbosa e hygrophila siamensis


Ho deciso di inserire Hygrophila corymbosa , Hygrophila siamensis, e Hygrophila polysperma tra le piante facili, perché con poche accortezze sono decisamente facili. Partiamo da quali sono le esigenze di queste piante: Blanda fertilizzazione (potassio 1 dose 1 volta a settimana, carbonio liquido 1 dose 1 volta a settimana, ferro 1 dose 1 volta ogni 15 giorni). Acqua tenera è necessaria per favorire l’assorbimento dei nutrienti. Una luce di almeno 30 lumen per ogni litro dell’acquario completa i requisiti per delle belle Hygrophila. Poiché hanno anche delle radici molto importanti, se mettiamo delle tabs fertilizzanti sotto le radici circa 3 volte l’anno noteremo anche un ispessimento del tronco con maggiore produzione di nuovi getti (ovvero nuovi rametti) nella parte basale.

Con queste accortezze la pianta di Hygrophila crescerà molto bene. Ovviamente se la pianta cresce troppo in altezza, come conseguenza nella zona più bassa si crea troppa ombra e la pianta inizierà a spogliarsi. Per evitare questo effetto bisogna potare costantemente.
Come si può vedere dall’immagine, per ogni grande biforcazione (o grande ramo che dir si voglia) lasciamo uno o due nuovi getti. Indicativamente otterremo una pianta di 12-15 cm bel caso della Hygrophila siamensis e 15-20 cm nel caso della Hygrophila corymbosa.
Se siamo in ritardo e ormai la parte bassa della pianta è totalmente spoglia, non ci resta che tagliare tutta la pianta con gran parte delle radici, e recuperare 10-12 cm dai rametti superiori più belli per poi ripiantarli.
Nota bene: molti siti internet definiscono Hygrophila difformis una pianta per principianti, purtroppo non ho esperienza diretta ma in ogni caso valgono le informazioni di luce e fertilizzante date per le altre specie di Hygrophila.
Salvinia minima
La Salvinia minima è una pianta galleggiante, possiamo abbinarla a Cryptocoryne ed Anubias. Il suo utilizzo è molto importante con pesci come il Betta splendens che ama l’ombra parziale.
Anche le piante galleggianti devono essere limitate nella crescita, e non devono occupare più del 30-50% della superficie altrimenti possono far soffocare piante e pesci nelle zone inferiori. Inoltre quando l’acquario è totalmente pieno di galleggianti e queste non trovano più spazio per crescere iniziano a marcire con conseguenze catastrofiche.
Lenticchia d’acqua
A parte progetti particolari e studiati con criterio, consiglio di evitare la lenticchia d’acqua, perché la sua crescita eccessivamente veloce rischia (soprattutto quando ci allontaniamo per troppo tempo per una meritata vacanza) di creare un tappo sulla superficie dell’acqua che soffocherà tutto causando la morte di tutti gli esseri viventi (piante e pesci). Un altro aspetto negativo è legato al fatto che se cresce troppo velocemente muore anche altrettanto velocemente, causando un disastro in acquario. Inoltre è talmente tanto difficile da eliminare completamente, che portare anche solo una fogliolina in acquario diventerà una maledizione. Per eliminarla completamente dopo una attenta pulizia bisogna controllare l’acquario tutti i giorni per i successivi 15 giorni rimuovendo tutte le nuove foglioline che nel frattempo saranno nate dai semi.
Altre piante a crescita veloce che possono essere utilizzate con un poco di attenzione:
- Pogostemon stellatus octopus con una buona illuminazione in acquari di almeno 100 litri (informazione presa da internet, bisogna verificare se assorbe abbastanza nitrati e fosfati per essere utilizzata come pianta a crescita veloce principale).
- Ceratopteris thalictroides (con luce alta) può essere utilizzata anche come pianta emersa.
- Elodea densa (conosciuta come Egeria densa) necessita di una illuminazione molto potente.
- Hydrocotyle leucocephala è una pianta facile in acquari medio-piccoli con poca corrente come pianta predominante, da abbinare a piante epifite come piccole Anubias o Bucephalandra o anche muschi con una crescita lenta. Bisogna potarla spesso per mantenere la forma voluta.
- Piante che possono essere coltivate emerse con le sole radici in acqua: Syngonium, Pothos, Monstera, Philodendron, Spathiphyllum
Ho volutamente evitati di parlare di altre piante a crescita rapida che richiedono maggiore cura perché sono indicativamente piante che richiedono acquari con una fertilizzazione spinta e la loro crescita e le loro esigenze sono diverse a seconda dell’acquario che le ospita.