Le alghe in acquario

Le alghe in acquario sono un problema comune, invece di combattere direttamente le alghe, è fondamentale individuarne e affrontarne la causa principale.

Con le giuste conoscenze o investendo in attrezzature migliori, è possibile mantenere un acquario privo di alghe. Evitate di trattare solo i sintomi , come la rimozione delle alghe con l’uso di prodotti chimici biocidi, poiché si tratta di soluzioni temporanee. Le alghe torneranno poche settimane dopo la rimozione. La chiave è identificare e risolvere i problemi di fondo, la causa principale della fioritura di alghe. Riconoscere gli errori e imparare da essi è il segreto di un bravo acquariofilo, rispettare l’equilibrio della natura anziché l’orgoglio personale è il giusto approccio alla presenza delle alghe. Questo approccio porterà a un acquario più sano.

La causa delle alghe in acquario

La proliferazione di alghe negli acquari è causata principalmente da luce e ammoniaca. Gli acquari più tecnologici, con più luce, necessitano di meno ammoniaca per innescare la proliferazione delle alghe. La sfida non è solo rimuovere l’ammoniaca con i cambi d’acqua, che potrebbero essere una soluzione temporanea, ma anche comprenderne le fonti, come la materia organica in decomposizione o i filtri inefficienti.

Contrariamente a quanto si pensa, l’eccesso di nitrati e fosfati non è il principale responsabile, a meno che non si tratti di livelli molto elevati che danneggiano la crescita delle piante. Inoltre, l’idea che i nutrienti dei fertilizzanti causino la formazione di alghe è errata. Le alghe, come le piante, prosperano grazie ai nutrienti, quindi se si inizia a utilizzare fertilizzanti di qualità, si potrebbe osservare un aumento delle alghe parallelamente alla crescita delle piante. Questo non significa che i nutrienti siano i responsabili, ma piuttosto che potrebbe esserci stato un problema di fondo che ora sta diventando evidente.

La chiave non è ridurre l’uso di fertilizzanti, ma identificare e affrontare la causa principale delle alghe. Che si tratti di regolare i livelli di nutrienti o di migliorare la manutenzione dell’acquario , risolvere il problema di fondo aiuterà a controllare la crescita delle alghe. Diversi tipi di alghe possono essere indizi di vari problemi, guidandovi verso la causa specifica da affrontare.

Prodotti per la rimozione delle alghe

Raschietto per le alghe, ve ne sono diversi modelli che mi piacciono:

  • Wave raschietto algen scraper lo ho utilizzato con successo fino ad oggi, ma sto valutando alternative
  • JBL Aqua-T con lama da 7 cm (disponibile anche nella versione con manico lungo e/o con lama inclinata) sembra migliore del Wave, lo devo ancora acquistare ma sono curioso
  • JBL Aqua-T Triumph con lama da 14 cm (di cui si trova la versione con lama inclinata) lo sto utilizzando da due settimane e devo dire che sembra fare il suo lavoro egregiamente
  • Il modello cinese Stainless Steel Fish Tank Algae Scraper Blade è il mio prossimo acquisto perché il modello da 55 cm mi permetterà di arrivare negli angoli più nascosti
  • Il modello cinese 100mm Cleaning Shovel Cutter con lama da 10 cm lo utilizzo per una prima pulizia degli acquari con i vetri più incrostati, grazie al prezzo basso e alla lama molto rigida può essere utilizzato come usa e getta nei casi più disperati. (Le lame arrugginiscono quindi bisogna rimuoverle dal raschietto dopo l’utilizzo ed asciugarle molto bene, fortunatamente i ricambi sono molto economici).
  • Il modello cinese Razor Blade Scraper for Car Glass come il modello precedente lo ho acquistato per casi disperati, ma con lame di soli 4 cm posso utilizzarlo negli angoli dove lame più grandi non lavorano bene. (Le lame arrugginiscono quindi bisogna rimuoverle dal raschietto dopo l’utilizzo ed asciugarle molto bene, fortunatamente i ricambi sono molto economici).

Prodotti antialghe a base di glutaraldeide, offrono un doppio vantaggio contrastando le alghe e fornendo in maniera indiretta CO2 per le piante. Bisogna fare attenzione perché la glutaraldeide è fortemente irritante per occhi, pelle e vie respiratorie, quindi deve essere utilizzato con cautela per noi e per i nostri pesci. Ho trovato recentemente prodotti simili senza glutaraldeide ma penso che siano soltanto una fonte di CO2 senza effetti diretti sulle alghe. Ecco le marche che possono essere utilizzate:

  • Seachem excell (il mio preferito perché lo abbino a fertilizzanti della stessa marca)
  • Easy Life EasyCarbo (leggermente più economico ma non utilizzo questa marca di fertilizzanti)
  • Ci sono molte altre marche che hanno introdotto sul mercato fertilizzanti a base di glutaraldeide, però non ho riscontri e quindi preferisco non consigliarli.

Tipi di alghe

Alghe brune – Diatomee

Le Diatomee amano la presenza di ammonio e silicati.

Le diatomee sono causate solitamente dalla presenza di silicati, ma in questi casi scompaiono quasi subito dopo una prima pulizia. In acquari a bassa tecnologia le Diatomee compaiono soprattutto se ci sono problemi di illuminazione o di scarsa pulizia.

Alghe verdi puntiformi

Piccole macchie rotonde che si formano su superfici dure, si notano spesso sui vetri dell’acquario. Compaiono anche su piante a crescita lenta come le Anubias. Amano la luce forte quindi solitamente le persone risolvono il problema diminuendo la quantità di luce. Questa soluzione è però teoricamente sbagliata.

Una scarsa presenza di PO4 e di CO2 sembra favorirle, anche qui non sono molto concorde con il modificare questi valori. L’utilizzo del raschietto per la pulizia dei vetri mi sembra il compromesso migliore, con un poco di pazienza e migliorando la crescita delle piante a crescita veloce si dovrebbero ottenere risultati.

Patine verdi GDA (Green dust algae)

Non se ne conosce la causa, solitamente appaiono sui vetri. Da quel poco di esperienza che ho fatto posso dire che appaiono quando ci sono dei cambiamenti nella gestione dell’acquario, ad esempio cambiamento delle lampade od interruzione della fertilizzazione. Temperature alte potrebbero favorirle ma soltanto in concomitanza con altre cause.

Basta pulire il vetro con una lametta ed aspirare i frammenti che finiscono sul fondo. Dopo massimo 2-4 settimane dovrebbe scomparire.

Alghe verdi lanuginose ed alghe verdi a barba (GBA)

La causa secondo la letteratura è dovuta a bassi livelli di CO2
In alcuni acquari ho comunque risolto senza dover introdurre la CO2, è bastato aggiungere piante a crescita veloce e potare (o rimuovere) le piante aggredite da queste alghe. Se alcune specie di piante non funzionano si fa prima a cambiare specie. Le caridine Japonica sono molto efficaci per aiutare nella riduzione di questi tipi di alghe.

Alghe nere a barba (BBA)

Le alghe nere a barba sono ciuffetti di alghe nero violaceo che crescono nelle zone con una buona corrente.

Il primo passo è la pulizia del fondo effettuata costantemente con campana aspirarifiuti. Bisogna comunque rimuovere meccanicamente queste alghe con raschietti, spazzolini (il classico spazzolino da denti) e spugnette d’acciaio. Prodotti a base di glutaraldeide possono aiutare.

Cladophora

Si tratta di un’alga che cresce fra le piante e ricorda vagamente la Cladophora che viene acquistata. Solitamente dopo alcune volte che viene rimossa scompare da sola.

Acqua verde

L’acqua verde è causata da alcune alghe che galleggiano e fluttuano nell’acqua. Un eccesso di fertilizzazione o di nutrienti quando le piante a crescita rapida ancora non hanno iniziato a fare il loro lavoro potrebbe essere la causa. Solitamente 4 giorni di buio completo risolvono il problema. Nei casi peggiori serve una lampada UV da utilizzare temporaneamente durante la cura del buio.

Alghe verdi filamentose

Diverse sono le teorie sulle cause, dal filtro non maturo fino ad uno squilibrio sui nutrienti per le piante. Le caridine Japonica le mangiano, un buon cambio d’acqua con sola osmosi potrebbe aiutare.

Alghe staghorn

Dovute a squilibri nella fertilizzazione, poca corrente, livelli elevati di ammoniaca. Si attaccano ai bordi delle foglie delle piante.
Applicare glutaraldeide a filtro spento per 10 minuti, spruzzandola con una siringa direttamente sulle alghe.
Pulire approfonditamente e costantemente il fondo con campana aspira rifiuti. Se dall’uscita del filtro esce poca acqua conviene pulirlo o sostituire la pompa con una più potente, o aggiungere una pompa di movimento per creare più corrente.

Alghe verdi-azzurre – BGA (cianobatteri)

Causate da bassi livelli di nitrati, picchi di ammoniaca e substrato o filtro sporchi. Substrato molto compatto, Assenza di piante a crescita veloce. I Cianobatteri vengono mangiati da Ampullarie, caridine Japonica, Black molly. Questo insieme ad una pulizia approfondita e l’aggiunta di piante a crescita rapida dovrebbe ridurli fino a farli sparire totalmente.

Patina superficiale

Si tratta di una patina di batteri. Può essere eliminata con un tovagliolo che viene strofinato sulla superficie. Un aiuto lo possiamo ottenere con un piccolo skimmer di superficie per acquari di acqua dolce, un aeratore, oppure aggiungendo acqua con un innaffiatoio da giardino di quelli con il bocchettone con tanti forellini, oppure smuovendo la superficie con un bastoncino che vada a rompere la patina in tanti pezzettini. Una volta eliminata la patina non dovrebbe ripresentarsi.

Link interni

Valori ideali dell’acquario d’acqua dolce, una guida a come gestire i valori dell’acquario nel rispetto dei pesci che ospitiamo

La fertilizzazione in acquario d’acqua dolce, un articolo su come fertilizzare senza diventare schiavo dell’acquario

Link esterni

https://greenaqua.hu/en/alga-tajekoztato