Carex pendula

Carex pendula è una pianta palustre perenne che forma splendidi cespugli verdi. I boschi umidi e secolari, e le rive dei fiumi sono l’habitat ideale di questa pianta bella e caratteristica.

Coltivazione

La Carice maggiore cresce bene in terreno umido oppure in acqua profonda sino a 10 cm. Secondo alcune fonti la si può posizionare fino a 20 cm, ma non posso confermare questa informazione.
Gradisce la penombra se piantata in terra umida, mentre se messa in acqua sopporta anche il sole diretto.
Non necessita di fertilizzazione. Bisogna rinvasare soltanto quando diventa troppo grande per il vaso, anche se per esperienza posso dire che in un vaso resistente che non si deforma la pianta può rimanere per molti anni.

La coltivazione della Carex pendula aumenta l’ombra sotto al cespuglio, aumentando ulteriormente l’umidità se posizionata in terreno umido. Quando la pianta viene posizionata nel laghetto invece aiuta ad ombreggiare l’acqua che rimarrà quindi più fresca.
Insomma una pianta che non deve mancare, non solo per l’estetica gradevole ma anche per i benefici che apporta all’ambiente circostante

Fitodepurazione

Carex pendula non è tra le piante per la fitodepurazione più famose ma appare comunque in molte liste di specie utilizzabili.
In un bonsai pond o in laghetto svolge sufficientemente la sua funzione di purificazione dell’acqua anche grazie al fatto che non necessita di fertilizzazione.

Ecologia

Predilige i boschi umidi, le ontanete, e i pioppeti nei pressi dei corsi d’acqua. I ruscelli di pianura e collinari (fino a 800 metri sul livello del mare) sono spesso colonizzati da questa pianta.
Raramente è presente anche in ambienti meno umidi, su suoli argillosi, pesanti, e privi di calcare.

Non colonizza vaste aree, bensì solitamente si trovano singoli cespi che possono divenire molto grandi.

Distribuzione

La Carice pendula è presente in quasi tutta Italia, in gran parte dell’Europa, Africa del Nord.
Negli USA, questo Carex, viene utilizzata come pianta ornamentale. Attualmente negli USA è segnalata come invasiva.

Descrizione

Il Carice maggiore è una pianta palustre, erbacea, perenne, sempreverde, con un rizoma corto e robusto non strisciante.Appare come un cespuglio formato da molti cespi compatti. Le cui foglie sono ricadenti, coriacee, e taglienti.

Le foglie, lunghe fino a 100 cm, sono larghe quasi 2 cm. Il colore è verde scuro lucido superiormente, mentre inferiormente è grigio-verde.

Le sue foglie basali sono larghe ed elegantemente ricurve. I fusti sono triangolari e robusti. Le foglie taglienti avvolgono i fusti fino alla infiorescenza.

Gli steli con le infiorescenze possono raggiungere i 180 cm e hanno un portamento ricadente.
La fioritura avviene da aprile a maggio. L’infiorescenza allungata presenta una sola spiga maschile (raramente due) e 2-6 spighe femminili. La spiga rimane per tutta l’estate, e variano di colore dal verde iniziale al marrone chiaro quando si seccano e maturano.

Sinonimi

  • Carex agastachys
  • Carex maxima
  • Carex mutabilis
  • Carex tenuirostrata
  • Hanging Sedge
  • Manochlaenia pendula
  • Pendulous Sedge
  • Trasus pendulus
  • Nomi comuni
  • Carice pendula
  • Carice maggiore
  • Carice a spighe
  • Carice a spighe pendenti

Link interni

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Link esterni

Carex pendula sul Portale della flora d’Italia (Progetto Dryades dell’Università di Trieste)
http://dryades.units.it/floritaly/index.php?procedure=taxon_page&tipo=all&id=7926

Carice maggiore descrizione a cura del centro multifunzionale Casa della Natura (Oasi naturale San Gherardo)
http://www.ecosistema.it/sangherardo/1101.asp?ID=10151

Carex maxima sul sito di Acta Plantarum
https://www.actaplantarum.org/flora/flora_info.php?id=1740

Carice pendula nella Valle del Metauro a cura della Associazione Naturalistica Argonauta di Fano
https://www.lavalledelmetauro.it/contenuti/funghi-flora-fauna/scheda/1120.html