Polypterus senegalus albino

I Polypterus sono predatori notturni con un olfatto molto sviluppato ma una vista debole. Non sono abili nuotatori quindi prediligono le acque basse vicino la riva dove trovano in abbondanza le loro prede, insetti, larve acquatiche, e piccoli pesci.

Anche se non è un grande nuotatore è capace di rapidi scatti per cui l’acquario deve essere proporzionato alla sua dimensione.

Raramente supera i 30 cm, può invece superare i 30 anni di vita. Gli esemplari giovani hanno branchie esterne simili a quelle degli anfibi, che perdono quando maturano.

Distribuzione

Molto comune in diversi paesi dell’Africa. Di solito si trova in acque poco profonde di paludi, e lagune d’acqua dolce. Predilige acque ferme o poco movimentate, nelle zone di fango o fra la vegetazione.

Esemplari giovani vengono spesso rinvenute fra le piante di papiro o fra i giacinti d’acqua.

Acquario ideale

Per un esemplare adulto un acquario con base di almeno 120 cm. L’altezza della vasca dovrebbe essere intorno ai 30 cm per favorirne la respirazione, in quanto va in superficie a respirare l’aria atmosferica. Acquari più alti vanno bene ugualmente, ma se possibile forniamo degli arredi molto alti sui quali possa sostare.

Nei miei acquari li ho visti molto spesso sostare a pochi centimetri dalla superficie adagiati in dei cestelli che utilizzavo per le piante emerse. Evidentemente essendo pesci molto statici preferiscono sostare vicino la superficie dove l’ossigeno è presente in maggiori concentrazioni, soprattutto nei mesi più caldi.

Il fondo dell’acquario dovrebbe essere di sabbia ultrafine o altri substrati che restano compatti. In questo modo i chironomus e gli altri alimenti non restano incastrati in mezzo al ghiaietto.

Un riscaldatore impostato a 22°C è più che sufficiente

Alimentazione

Polypterus senegalus è principalmente insettivoro. Si nutre di insetti, crostacei, molluschi, pesci, e tutto ciò che gli entra in bocca. Predando larve di insetti fra le alghe ed il detrito vegetale finisce per inghiottire anche frammenti di alghe e vegetazione. In alcuni studi sono state trovate nel suo intestino anche formiche e termiti in grandi quantità anche se questo può sembrare un poco strano.

Chironomus, daphnie, ed artemie congelati sono una buona soluzione, ma se possibile cerchiamo di dare del cibo vivo. Un piccolo allevamento di insetti ci può aiutare se non abbiamo un giardino.

Potremmo anche allevare piccoli pesci se vogliamo completare la loro dieta. Delle femmine di guppy che partoriscono in continuazione forniranno avannotti che verranno predati appena nati. Se invece per principi morali non vogliamo dargli da mangiare pesci vivi possiamo acquistare dei pesci congelati come i latterini, le cozze o le vongole. Nel caso del congelato bisogna scongelarlo in un bicchiere con dell’acqua, sciacquarlo e farlo a pezzetti sufficientemente piccoli per essere ingoiati.

Possono accettare mangimi secchi, i miei giovani mangiano il mangime proteico in granuli che utilizzo per altri pesci. Eviterei però di utilizzarlo come unico alimento.

Polypterus senegalus albino mentre preda le larve di Chironomus